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Opportunità di finanziamento

Aiuti alle imprese

ACCORDI PER L'INNOVAZIONE

Accordi per l’innovazione nell’ambito di specifiche aree di intervento riconducibili al secondo Pilastro del Programma “Orizzonte Europa”

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con Decreto 31 dicembre 2021, ha approvato la ridefinizione delle procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni previste dal decreto 24 maggio 2017, in favore di progetti di ricerca e sviluppo, realizzati nell’ambito di accordi per l’innovazione, di rilevante impatto tecnologico e in grado di favorire percorsi di innovazione coerenti con gli obiettivi di sviluppo fissati dall’Unione europea.

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Aiuti alle imprese

INVESTIMENTI SOSTENIBILI 4.0

INCENTIVI ALLA TRANSIZIONE DIGITALE E ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE Promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico (Decreto Ministeriale 10 febbraio 2022)

Investimenti sostenibili 4.0 è la misura per il sostegno di investimenti imprenditoriali che favoriscano la trasformazione tecnologica e digitale delle PMI, al fine di superare la contrazione indotta dalla crisi pandemica e orientare la ripresa degli investimenti verso ambiti strategici per la competitività e la crescita sostenibile del sistema economico. 

INVITALIA è il soggetto gestore dell’incentivo, promosso dal MISE (Decreto Ministeriale 10 febbraio 2022) e rivolto all’intero territorio nazionale.

Gli incentivi finanziano programmi per la realizzazione di investimenti innovativi, sostenibili e con contenuto tecnologico elevato e coerente al piano nazionale Transizione 4.0 (allegato 1 del decreto ministeriale 10 febbraio 2022).

INVITALIA S.p.A.

Aiuti alle imprese

CONTRATTI DI PROGRAMMA

Aiuti ai Programmi di Investimento promossi da grandi imprese attraverso Contratti di Programma regionali

Possono accedere alle agevolazioni le imprese già costituite, in forma singola o associata, di grande dimensione, micro, piccole e medie imprese associate alla grande impresa proponente.

I programmi di investimento devono essere localizzati in Puglia e devono riguardare investimenti in Attivi Materiali, obbligatoriamente integrati con investimenti in Ricerca e Sviluppo e/o con investimenti in innovazione tecnologica dei processi per le PMI aderenti. Inoltre il progetto delle PMI aderenti può essere integrato con investimenti per l’acquisizione di servizi.

L’importo complessivo delle spese ammissibili deve essere compreso tra 5M€ e 100 M€.

Sono agevolabili le iniziative riconducibili alle aree di innovazione di seguito riportate:

  1. Area di innovazione Manifattura sostenibileFabbrica intelligente, Settori applicativi: Meccanica, Manifatturiera, Trasporti (automotive, ferroviario, navale), Aerospazio, Aeronautica, Meccatronica;
  2. Area di innovazione Salute dell’uomo e dell’ambienteBenessere della persona, Settori applicativi: Terapie innovative e farmaceutica, diagnostica, bioinformatica – Green Blue economy, Settori applicativi: Tecnologie per le energie, ambiente e territorio, Agroalimentare, Agroindustria;
  3. Area di innovazione Comunità digitali, creative e inclusiveIndustria culturale e creativa, Settori applicativi: Social lnnovation – Beni culturali, Settori applicativi: Beni culturali.

REGIONE PUGLIA

AIUTI ALLE IMPRESE

PIA MEDIE IMPRESE

Aiuti ai Programmi Integrati di Agevolazione (PIA) promossi da medie imprese della Regione Puglia

Possono accedere alle agevolazioni le imprese di medie dimensioni, micro, piccole e medie imprese associate alla media impresa proponente. La media impresa proponente assume la responsabilità ai fini della coerenza tecnica ed industriale.

I programmi di investimento devono essere localizzati in Puglia e devono riguardare iniziative riconducibili alle aree di innovazione di seguito riportate:

  1. Area di innovazione Manifattura sostenibileFabbrica intelligente, Settori applicativi: Meccanica, Manifatturiera, Trasporti (automotive, ferroviario, navale), Aerospazio, Aeronautica, Meccatronica;
  2. Area di innovazione Salute dell’uomo e dell’ambienteBenessere della persona, Settori applicativi: Terapie innovative e farmaceutica, diagnostica, bioinformatica – Green Blue economy, Settori applicativi: Tecnologie per le energie, ambiente e territorio, Agroalimentare, Agroindustria;
  3. Area di innovazione Comunità digitali, creative e inclusiveIndustria culturale e creativa, Settori applicativi: Social lnnovation – Beni culturali, Settori applicativi: Beni culturali.

REGIONE PUGLIA

AIUTI ALLE IMPRESE

PIA PICCOLE IMPRESE

Aiuti ai Programmi Integrati di Agevolazione (PIA) promossi da piccole imprese della Regione Puglia

Possono accedere alle agevolazioni le imprese di piccole dimensioni che presentano progetti industriali localizzati in Puglia, di importo complessivo compresi tra 1M€ e 20 M€.

Sono agevolabili le iniziative riconducibili alle aree di innovazione di seguito riportate:

  1. Area di innovazione Manifattura sostenibileFabbrica intelligente, Settori applicativi: Meccanica, Manifatturiera, Trasporti (automotive, ferroviario, navale), Aerospazio, Aeronautica, Meccatronica;
  2. Area di innovazione Salute dell’uomo e dell’ambienteBenessere della persona, Settori applicativi: Terapie innovative e farmaceutica, diagnostica, bioinformatica – Green Blue economy, Settori applicativi: Tecnologie per le energie, ambiente e territorio, Agroalimentare, Agroindustria;
  3. Area di innovazione Comunità digitali, creative e inclusiveIndustria culturale e creativa, Settori applicativi: Social lnnovation – Beni culturali, Settori applicativi: Beni culturali.

REGIONE PUGLIA

AIUTI ALLE IMPRESE

PIA TURISMO

Aiuti ai Programmi Integrati di Agevolazione (PIA) promossi da imprese del settore turistico della Regione Puglia

Possono accedere alle agevolazioni le imprese già costituite, in forma singola o associata, di grande, media e piccola dimensione.

Sono ammissibili i programmi di investimento, localizzati in Puglia, destinati alla realizzazione di:

  1. nuove attività turistico-alberghiere, attraverso il recupero fisico e/o funzionale di strutture non ultimate, legittimamente iniziate, destinate ad attività turistico – alberghiere;
  2. ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione di strutture turistico – alberghiere esistenti al fine dell’innalzamento degli standard di qualità e/o della classificazione;
  3. realizzazione di strutture turistico-alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere,);
  4. consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli, torri, fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture alberghiere (compresi servizi annessi, nel rispetto della normativa vigente) aventi capacita ricettiva non inferiore a n. 7 camere);
  5. strutture, impianti o interventi attraverso i quali viene migliorata l’offerta turistica territoriale con l’obiettivo di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.

REGIONE PUGLIA

AIUTI ALLE IMPRESE

TITOLO II - CAPO III - PMI

Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese della Regione Puglia (Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n.17 del 30/09/2014 – Titolo II, Capo 3)

Possono accedere alle agevolazioni le Microimprese, le Piccole imprese, le Medie imprese e i Liberi professionisti. Sono ammissibili progetti di investimento da realizzarsi in Puglia, di importo minimo pari a 30.000 euro, destinati a:

  1. realizzazione di una nuova unità produttiva;
  2. ampliamento di una unità produttiva esistente;
  3. diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati in precedenza;
  4. cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

L’intensità di aiuto non può superare il 35% per le medie imprese e il 45% per le micro e piccole imprese.

I soggetti beneficiari sono obbligati ad apportare mezzi propri pari almeno al 25% dei costi ammissibili. Nel caso in cui l’importo del finanziamento concesso dal Soggetto Finanziatore risulti essere di importo almeno pari all’entità dell’investimento, non è previsto l’obbligo di apportare mezzi propri da parte dell’azienda.

REGIONE PUGLIA

AIUTI ALLE IMPRESE

TITOLO II - TURISMO

Aiuti agli investimenti delle piccole e medie imprese della Regione Puglia operanti nel settore turistico-alberghiero (Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione n.17 del 30/09/2014 – Titolo II, Capo 6)

Possono accedere alle agevolazioni le micro imprese e le Piccole e le Medie Imprese (PMI), costituite e iscritte nel registro delle imprese, che realizzano iniziative, connesse alla fornitura di servizi nel campo del turismo e della fruizione/valorizzazione dei beni culturali e delle risorse ambientali, nei settori ATECO 2007 indicati.

Sono ammissibili progetti di investimento iniziale di importo minimo pari a € 30.000, relativi a unità locali ubicate nel territorio della regione Puglia, destinati a:

  1. ampliamento, ammodernamento e ristrutturazione delle strutture turistico – alberghiere, ivi comprese le strutture di servizi funzionali allo svolgimento dell’attività;
  2. realizzazione o ammodernamento degli stabilimenti balneari;
  3. realizzazione e/o la gestione di approdi turistici;
  4. realizzazione di strutture turistico – alberghiere;
  5. consolidamento, restauro e risanamento conservativo di edifici rurali, masserie, trulli e torri e fortificazioni al fine della trasformazione dell’immobile in strutture turistico – alberghiere;
  6. primo impianto e/o sistemazione d’area a verde di almeno 10 ettari anche di proprietà pubblica, la cui fruizione sia condivisa con l’eventuale Amministrazione proprietaria e/o il soggetto gestore.

L’intensità di aiuto non può superare il 35% per le medie imprese e il 45% per le micro e piccole imprese. I soggetti beneficiari sono obbligati ad apportare mezzi propri pari almeno al 25% dei costi ammissibili e a mantenere i beni agevolati per almeno 5 anni dalla conclusione degli investimenti. Nel caso in cui l’importo del finanziamento concesso dal Soggetto Finanziatore risulti essere di importo almeno pari all’entità dell’investimento, non è previsto l’obbligo di apportare mezzi propri da parte dell’azienda.

 

REGIONE PUGLIA

AIUTI ALLE IMPRESE FEMMINILI

FONDO IMPRESA FEMMINILE

Decreto 24 novembre 2021, pubblicato su G.U.R.I. del 01/02/2022 n. 26

Il Fondo Impresa Femminile è l’incentivo nazionale che sostiene la nascita e il consolidamento delle imprese guidate da donne, promosso dal Ministero dello sviluppo economico.

Sono finanziati programmi di investimento nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo. Il Fondo mette a disposizione delle imprese femminili, nuove o già avviate, 200 milioni di euro.

Il Fondo sostiene le imprese femminili di qualsiasi dimensionegià costituite o di nuova costituzione, con sede in tutte le regioni italiane. Anche le persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire una nuova impresa femminile dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni.

Il fondo si rivolge a quattro tipologie di imprese femminili:

  1. cooperative o società di personecon almeno il 60% di donne socie;
  2. società di capitalicon quote e componenti degli organi di amministrazione per almeno i due terzi di donne;
  3. imprese individualicon titolare donna;
  4. lavoratrici autonome con partita IVA.

Gli incentivi finanziano programmi di investimento per l’avvio o lo sviluppo delle imprese femminili da realizzare in 24 mesi.

INVITALIA SpA

AIUTI ALLE IMPRESE

ON - OLTRE NUOVE IMPRESE A TASSO ZERO

Decreto Direttoriale del MISE - Direzione generale per gli incentivi alle imprese (DGIAI) del 16 marzo 2022 n. 683, disposta la riapertura dello sportello agevolativo

“Nuove imprese a tasso zero” è la versione “rinnovata” della misura Autoimprenditorialità (decreto legislativo 185/2000, Titolo I), con ulteriori novità da aprile 2021. Si tratta di un incentivo pubblico per giovani e donne di tutta Italia che vogliono diventare imprenditori, imprenditrici, oppure per ampliare, diversificare e/o trasformare le attività esistenti, usufruendo di un finanziamento a tasso zero con spese fino a 3 milioni di euro e copertura fino al 90% delle spese totali ammissibili da rimborsare in 10 anni.

INVITALIA SpA

AIUTI ALLE IMPRESE

FONDO TECNONIDI

Avviso per la presentazione delle istanze di accesso al Fondo TECNONIDI (BURP n. 95 del 10-8-2017)

TECNONIDI è lo strumento con cui la Regione Puglia offre un pacchetto di aiuti per l’avvio o lo sviluppo di un’impresa innovativa mediante un prestito rimborsabile ed una sovvenzione sia per gli investimenti sia per i costi di funzionamento, con l’obiettivo di agevolare progetti di valorizzazione economica ed industriale di risultati di ricerche svolte e di conoscenze acquisite nell’ambito delle aree di innovazione prioritaria e delle Kets individuate dalla Smart Specialitation Strategy della Regione Puglia.

La misura è destinata alle piccole imprese innovative in fase di avvio o di crescita che hanno progetti di investimento con oggetto la valorizzazione economica di nuove soluzioni produttive/di servizi risultanti da conoscenze acquisite e da attività di ricerca e sviluppo svolte nell’ambito del sistema della ricerca pubblica e privata.

L’importo complessivo del progetto imprenditoriale dovrà essere compreso tra 50mila e 350mila euro, di cui massimo 250mila euro destinati ai costi di investimento e 100mila euro destinati ai costi di funzionamento. Il progetto dovrà garantire la realizzazione di investimenti in attivi materiali ed immateriali per un importo minimo pari a 25mila euro.

REGIONE PUGLIA

AIUTI ALLE IMPRESE

NIDI 2022

Contributi per l'avvio di nuove attività imprenditoriali nella Regione Puglia

Possono accedere alle agevolazioni:

  • Compagini Giovanili da costituirsi in forma di società, partecipate interamente da giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni alla data della domanda preliminare;
  • Imprese Femminili, sia in forma di impresa individuale che di società, costituite da meno di 6 mesi o non ancora costituite e partecipate interamente da donne di età superiore a 18 anni;
  • Nuove Imprese, partecipate per almeno il 50%, sia del capitale sia del numero di soci, da
  1. giovani con età tra 18 anni e 35 anni,
  2. donne di età superiore a 18 anni,
  3. soggetti che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato nell’ultimo mese,
  4. persone in procinto di perdere un posto di lavoro,
  5. titolari di partita IVA non iscritti al registro delle imprese che, nei 12 mesi antecedenti la domanda abbiano emesso fatture per un imponibile inferiore a 15.000 Euro,
  6. soci lavoratori e amministratori di cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati,
  7. soci e amministratori delle imprese beneficiarie dell’Avviso “PIN – Pugliesi Innovativi”,
  8. Nuove Imprese Turistiche in possesso degli stessi requisiti previsti per le Nuove Imprese, che vogliono avviare un’attività di B&B imprenditoriale o affittacamere.

Le iniziative imprenditoriali dovranno avere sede in Puglia e dovranno essere costituite in forma di micro impresa, prevedendo un programma di investimenti completo compreso tra 10.000 e 150.000 Euro.

REGIONE PUGLIA

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

SIMEST – TRANSIZIONE DIGITALE ED ECOLOGICA

Transizione Digitale ed Ecologica delle imprese con vocazione internazionale (Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU - PNRR-Misura 1, – Componente 2, – Investimento 5, Linea progettuale “Rifinanziamento e Ridefinizione del Fondo 394/81 gestito da SIMEST”)

Finanziamento agevolato in regime “de minimis” con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” (subordinatamente alla preventiva autorizzazione da parte della Commissione europea) per la realizzazione di investimenti volti a favorire la Transizione Digitale (almeno il 50% del totale del finanziamento) ed Ecologica delle imprese e promuoverne la competitività sui mercati esteri.

La misura è destinata alle imprese piccole, medie e a media capitalizzazione costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi e un fatturato estero la cui media degli ultimi due esercizi sia almeno il 20% del fatturato aziendale totale, oppure pari ad almeno il 10% del fatturato aziendale dell’ultimo bilancio depositato.

L’importo massimo del finanziamento è 1 milione di euro che non può comunque superare il 25% dei ricavi medi risultati dagli ultimi due bilanci approvati e depositati del Richiedente.

Dal 27 aprile preapertura del Portale operativo per il caricamento delle domande. Invio dal 3 maggio. Chiusura anticipata al 10 maggio della Piattaforma.

AVVISO IMPORTANTE: Si è conclusa anticipatamente la fase di ricezione delle domande, prevista per il 10 maggio 2022, in quanto tutte le risorse assegnate dal PNRR al Fondo 394 sono state prenotate dalle imprese. Pertanto, il Portale operativo chiude per totale assorbimento dei fondi a disposizione.

 

 

CASSA DEPOSITI E PRESTITI

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

SIMEST – ECOMMERCE

Sviluppo del commercio elettronico delle PMI in Paesi esteri (E-commerce) (Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU - PNRR-Misura 1, – Componente 2, – Investimento 5, Linea progettuale “Rifinanziamento e Ridefinizione del Fondo 394/81 gestito da SIMEST”)

Finanziamento agevolato in regime “de minimis”, con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” (subordinatamente alla preventiva autorizzazione da parte della Commissione europea) per:

  • la creazione di una nuova piattaforma propria oppure
  • il miglioramento di una piattaforma propria già esistente; oppure
  • l’accesso ad un nuovo spazio / store di una piattaforma di terzi (i.e. market place), per commercializzare in paesi esteri beni / servizi prodotti in Italia o con marchio italiano.

La misura è destinata alle PMI costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno due bilanci relativi a due esercizi completi.

Agevolazioni concedibili:

  • Piattaforma propria / miglioramento: il minore tra 300mila euro e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati del Richiedente.
  • Piattaforma di terzi: il minore tra 200mila euro e il 15% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due bilanci approvati e depositati del Richiedente.
  • Importo minimo pari a euro 10 mila.

Dal 27 aprile preapertura del Portale operativo per il caricamento delle domande. Invio dal 3 maggio. Chiusura anticipata al 10 maggio della Piattaforma.

AVVISO IMPORTANTE: Si è conclusa anticipatamente la fase di ricezione delle domande, prevista per il 10 maggio 2022, in quanto tutte le risorse assegnate dal PNRR al Fondo 394 sono state prenotate dalle imprese. Pertanto, il Portale operativo chiude per totale assorbimento dei fondi a disposizione.

 

 

CASSA DEPOSITI E PRESTITI

INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE IMPRESE

SIMEST – FIERE E MOSTRE INTERNAZIONALI

Partecipazione delle PMI a Fiere e Mostre internazionali, anche in Italia, e missioni di sistema (Finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU - PNRR-Misura 1, – Componente 2, – Investimento 5, Linea progettuale “Rifinanziamento e Ridefinizione del Fondo 394/81 gestito da SIMEST”)

Finanziamento agevolato in regime “de minimis” (Regolamento UE n. 1407/2013) con co-finanziamento a fondo perduto in regime di “Temporary Framework” (subordinatamente alla preventiva autorizzazione da parte della Commissione europea), per sostenere la partecipazione a un singolo evento di carattere internazionale, anche virtuale tra: fiera, mostra, missione imprenditoriale e missione di sistema, per promuovere l’attività d’impresa sui mercati esteri o in Italia, attraverso l’erogazione di un finanziamento destinato per almeno il 30% a spese digitali connesse al progetto. Tale vincolo non si applica nel caso in cui l’evento internazionale riguardi tematiche ecologiche o digitali.

La misura è destinata alle PMI costituite in forma di società di capitali e che abbiano depositato presso il Registro imprese almeno un bilancio relativo a un esercizio completo.

Agevolazioni concedibili nella misura di: minore tra 150mila euro e il 15% dei ricavi risultati dall’ultimo bilancio approvato e depositato del Richiedente.

Dal 27 aprile preapertura del Portale operativo per il caricamento delle domande. Invio dal 3 maggio. Chiusura anticipata al 10 maggio della Piattaforma.

AVVISO IMPORTANTE: Si è conclusa anticipatamente la fase di ricezione delle domande, prevista per il 10 maggio 2022, in quanto tutte le risorse assegnate dal PNRR al Fondo 394 sono state prenotate dalle imprese. Pertanto, il Portale operativo chiude per totale assorbimento dei fondi a disposizione.

 

CASSA DEPOSITI E PRESTITI

PIANO NAZIONALE DI RIPRESA E RESILIENZA

PNRR

Il PNRR Italia Domani: Un quadro d’insieme

Lo sforzo di rilancio dell’Italia delineato dal presente Piano si sviluppa intorno a tre assi strategici condivisi a livello europeo: digitalizzazione e innovazione, transizione ecologica, inclusione sociale.

  • La digitalizzazione e l’innovazione di processi, prodotti e servizi rappresentano un fattore determinante della trasformazione del Paese e devono caratterizzare ogni politica di riforma del Piano.
  • La transizione ecologica, come indicato dall’Agenda 2030 dell’ONU e dai nuovi obiettivi europei per il 2030, è alla base del nuovo modello di sviluppo italiano ed europeo.
  • Il terzo asse strategico è l’inclusione sociale. Garantire una piena inclusione sociale è fondamentale per migliorare la coesione territoriale, aiutare la crescita dell’economia e superare diseguaglianze profonde spesso accentuate dalla pandemia.

CASSA DEPOSITI E PRESTITI

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